Carica mesofila e contaminazione

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Per carica mesofila si intende la carica batterica che viene determinata per tutti quei microorganismi che hanno una temperatura ottimale di crescita tra i 25 e i 40°C. Gli agenti mesofili sono presenti tanto nel terreno quanto nei corsi d’acqua, nelle acque reflue, c’è da dire comunque che non tutti sono patogeni, alcuni sono innocui e per questo utilizzati nell’industria alimentare come agenti fermentanti. L’indice di contaminazione da batteri mesofili ICM di valutare il contributo all’inquinamento da parte dei batteri di origine umana e animale, tra i quali possono essere presenti specie potenzialmente patogene. Negli ambienti confinati tale indice riveste fondamentale importanza ai fini della valutazione dell’efficienza dei ricambi d’aria:

L’indice di amplificazione IA permette di analizzare le differenze tra i livelli di contaminazione esterni ed interni, conseguenti alla attività lavorativa svolta (personale, macchine, materiali):

 

 

Per quanto riguarda i valori, sia per ICM sia per IA, con indici di valori maggiori di 1 si è in presenza di contaminazione.

 

Come si misura la Legionella

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Scritto da Debora Melegatti e Massimo Bonzano

Il campionamento nel caso in cui se ne sospetti la presenza, viene effettuato tramite campioni d’acqua prelevati in punti rappresentativi dell’impianto dell’edificio in esame. La Legionella  viene ricercata nell'ambiente idrico artificiale (impianti d’acqua destinata al consumo umano, impianti aeraulici, impianti di raffreddamento a torri evaporative/condensatori evaporativi, fontane decorative, idromassaggi, apparecchiature mediche per la respirazione assistita, impianti d’acqua termale e qualunque altro impianto risulti evidenziato dalla valutazione del rischio legionellosi o da osservazioni effettuate sul campo) limitando i prelievi ai punti che maggiormente possono essere critici, sia in base allo schema di ciascun impianto a rischio sia in funzione dei dati epidemiologici. Nel caso di acqua calda, il volume consigliabile è di almeno 1 litro. Per la ricerca di Legionella, in condizioni di utilizzo comune (ossia da parte di un utente), è sufficiente effettuare il campionamento senza prelevare senza flambare (sterilizzare a fiamma) o disinfettare al punto di sbocco e senza far scorrere precedentemente l'acqua e misurare la temperatura.

 

Per una ricerca di Legionella all'interno dell'impianto:

  • far scorrere l'acqua per almeno un minuto;
  • chiudere il flusso e flambare all’interno e all’esterno dello sbocco, oppure disinfettare con ipoclorito al 1% o etanolo al 70% lasciando agire il disinfettante almeno per 60 secondi;
  • fare scorrere l’acqua ancora per almeno 1 minuto per rimuovere l’eventuale disinfettante;
  • misurare la temperatura ponendo il termometro nel flusso d’acqua e aspettando il tempo necessario affinché raggiunga un valore pressoché costante;
  • prelevare il campione.

In condizioni di acqua fredda, in condizioni di utilizzo comune prelevare senza flambare o disinfettare al punto di sbocco e senza far scorrere precedentemente l'acqua e misurare la temperatura ponendo il termometro al centro del flusso. Quindi prelevare il campione. Per la ricerca di Legionella nell'acqua all'interno dell'impianto di acqua fredda il campione si può prelevare seguendo quanto è stato descritto per l’acqua calda. Nell’ambito ambientalistico, i parametri di tale indicatore microbiologico sono i seguenti:

  • fino a 102 UFC/l: nessun intervento da effettuare,
  • da 103 a 104 UFC/l: contaminazione con possibilità di casi sporadici (è richiesta una bonifica ambientale),
  • oltre i 104 UFC/l: contaminazione importante (realizzare immediate misure di contaminazione).

Sanzioni Presentazione MUD 2018

Sanzioni Presentazione MUD 2018

Anche quest'anno la Comunicazione rifiuti, relativa all'anno 2017, andrà presentata entro il 30 aprile 2018.

Il D.P.C.M. 28 dicembre 2017 che approva il modello unico di dichiarazione ambientale per l'anno 2018 non ha apportato modifiche circa i soggetti tenuti alla dichiarazioni, le informazioni da comunicare ed i diritti di segreteria, mentre ha INTRODOTTO UNA SOSTANZIALE NOVITÀ per quanto riguarda la presentazione della Comunicazione rifiuti semplificata.

Ricordiamo che sono stati previste, in caso di inadempienze, le seguenti sanzioni:


-) presentazione effettuata dopo il termine previsto dalla normativa ma entro 60 giorni dalla scadenza (60 giorni e non due mesi): sanzione amministrativa pecuniaria da Euro 26,00 a Euro 160,00.


-) presentazione successiva ai 60 giorni dalla scadenza, omessa dichiarazione o dichiarazione incompleta o inesatta comportano: sanzione amministrativa pecuniaria da Euro 2.600,00 a Euro 15.500,00 (art. 258, comma 1, del D. Lgs. 152/2006).

L’ente che applicherà le sanzioni è la Provincia.

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Analisi qualità dell'aria

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Glob Tek è specializzata nelle analisi e valutazioni della qualità dell'aria. In particolare propone il seguente pacchetto di valutazioni in grado di determinare in modo accurato quello che si respira in grandi uffici, aziende e imprese industriali studiando eventuali metodi di miglioramento o riduzione del rischio.

 

Analisi acqua

  • Legionella
  • Pseudomonas Aeruginosa

 

Analisi aria

  • PM10
  • Legionella
  • Pseudomonas Aeruginosa
  • Funghi
  • Lieviti
  • CO2 (Anidride carbonica)

 

A seguito delle analisi verrà effettuata la valutazione del rischio firmata da chimico iscritto all'ordine ed esperto in valutazioni di rischi.

 

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Aggiornamento RAC ECHA Nichel

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Nella riunione di marzo, il comitato per la valutazione dei rischi (RAC) ha raccomandato nuovi limiti di esposizione professionale per diverse sostanze chimiche / molecole tra il nichel e i suoi composti.

Questi pareri rappresentano le indicazioni della Commissione europea, che per la prima volta aveva chiesto al RAC di valutare con basi scientifiche la determinazione degli OEL. Il RAC indica che il nichel e i suoi composti possano produrre effetti che potrebbero contribuire alla comparsa di tumori respiratori. Le informazioni indicano che gli stessi, non siano direttamente mutageni ma possano causare genotossicità attraverso una modalità di azione genotossica indiretta come l'interferenza con i sistemi di riparazione e di metilazione del DNA e la correlazione con lo stress ossidativo, che portano a un aumento dell'instabilità genomica.

Le principali vie di esposizione potenziale sono inalazione, contatto cutaneo ed ingestione. I lavoratori possono essere esposti per via cutanea e inalatoria.

 

Il RAC ha proposto un OEL di 0,005 mg / m3 per la polvere respirabile e 0,03 mg / m3 per la polvere inalabile.

 

Il consiglio di Glob-Tek è quello di iniziare a valutare il rischio adottando le nuove proposte di limiti.

 

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