Valutazione attuale: 4 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella inattiva
 

La sal­datura di met­alli è un processo estrema­mente dif­fuso in moltissime realtà indus­tri­ali ‚ purtroppo però è tra una delle attiv­ità più critiche ai fini della tutela della salute dei lavo­ra­tori addetti .  La val­u­tazione del ris­chio chim­ico per le attiv­ità di sal­datura deve par­tire dall’analisi dello sviluppo dei fumi di sal­datura , una com­p­lessa mis­cela di com­posti chimici ( inor­ganici ed organici ) che si gen­era durante la fase di riscal­da­mento e fusione del pezzo da saldare . In mer­ito alla val­u­tazione del ris­chio chim­ico si può con­sid­er­are che la com­po­sizione e la con­cen­trazione degli agenti chimici pre­senti nei fumi di sal­datura sono stret­ta­mente cor­re­lati a diversi fat­tori tra cui: il mate­ri­ale che viene saldato , la com­po­sizione dell’elettrodo , l’eventuale mate­ri­ale d’apporto uti­liz­zato ed even­tu­ali sostanze pre­senti sulle super­fici dell’oggetto da saldare . In gen­erale, tra i fat­tori sopra ripor­tati il ris­chio più ril­e­vante è quello con­nesso ai fumi di sal­datura, cor­re­lato alla pre­senza di met­alli allo stato di vapore o di fine par­ti­co­lato (ferro ma anche man­ganese, nichel, cromo in per­centu­ali sig­ni­fica­tive; zinco, piombo, sili­cio, titanio, allu­minio, cad­mio, molib­deno, vana­dio, cobalto, tung­steno, rame, beril­lio, anti­mo­nio in quan­tità molto basse o solo in tracce, ma comunque tec­ni­ca­mente presenti)”. Purtroppo la mag­gior parte delle schede di sicurezza rel­a­tive ai mate­ri­ali uti­liz­zati nelle attiv­ità di sal­datura, anche se aggior­nate ai fini della nor­ma­tiva tec­nica, ripor­tano la clas­si­fi­cazione di ‘non pericoloso’. Questo con­tradizione è legata al fatto che la nor­ma­tiva non prevede di con­tem­plare i peri­coli derivanti dai sot­to­prodotti dell’utilizzo per la clas­si­fi­cazione del mate­ri­ale stesso.  Spesso i peri­coli sopra citati non sono nem­meno trat­tati da nes­sun capi­tolo della scheda dati di sicurezza, per­tanto un metodo di val­u­tazione che si basi esclu­si­va­mente sulla clas­si­fi­cazione e sulla Scheda dati di Sicurezza può portare ad una gravis­sima sot­to­va­l­u­tazione del rischio. Per effet­tuare una val­ida val­u­tazione del ris­chio è nec­es­sario con­sid­er­are sia i peri­coli derivanti dai sin­goli com­po­nenti pre­senti nel prodotto di sal­datura sia quelli derivanti dalle sostanze che si pos­sono lib­er­are durante la lavo­razione a caldo.

Di seguito si riporta l’iter di val­u­tazione del ris­chio chim­ico, che si pro­pone di adottare nei casi di pos­si­bile espo­sizione ai fumi di saldatura.

Fase 1) indi­vid­u­azione della pre­senza dei fat­tori di ris­chio chimico

Fase 2) Indi­vid­u­azione della pre­senza di poten­ziali situ­azione di espo­sizione ai fat­tori di rischio

Fase 3) Ril­e­vazione e mis­urazione dei liv­elli di espo­sizione ai fat­tori di rischio

Fase 4) Stima e val­u­tazione dell’esposizione ad agenti chimici pericolosi

Glob-​Tek si pro­pone di assis­tere i cli­enti in ogni fase della val­u­tazione del ris­chio chim­ico, sia per quanto riguarda la parte di ver­i­fica delle schede di sicurezza alla com­pleta ges­tione delle stesse, dalla val­u­tazione del ris­chio chim­ico tramite algo­ritmi stan­dard­iz­zati alla pre­dis­po­sizione di cam­pi­ona­menti in ambi­ente di lavoro, dalla redazione e ges­tione del doc­u­mento di val­u­tazione del ris­chio all’assistenza del cliente per la cor­retta scelta dei Dis­pos­i­tivi di Pro­tezione Individuale.

 

 

 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna