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Il 5G avrà successo o vincerà il WI-FI ?

  • Categoria: CEM
  • Pubblicato: Domenica, 17 Novembre 2019 09:36
  • Scritto da G.Gavelli
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Quando si sente parlare di velocità delle reti dati occorre ricordarsi che per avere un idea "pratica" di come vanno le cose occorre dividere i Mbps (mega bit per secondo) per 8 per avere i Mbyte per secondo (1 Byte = 8 Bit) .

Indicativamente per scaricare una foto da 12 Mb (12 MByte) dalla rete Fibra con WI-FI che viene garantita a 20 Mbps media ovvero 2,5 Mbyte per secondo ci vogliono circa cinque secondi.

Quindi allo stato attuale, come valore medio tra le varie configurazioni, possiamo scaricare dati alla velocità di 2,5 MByte al secondo.

Invece quanto sarà elevata la velocità della rete 5 G ?

Se prendiamo come velocità ideale quella americana ovvero 1800 Mbps sulla banda di frequenza più alta otteniamo una velocità in MByte al secondo pari a 225, ovvero circa 100 volte più veloce di una fibra veloce italiana;  una foto da 12 MB si scarica in 50 millesimi di secondo.

Se invece prendiamo in considerazione la velocità presunta in Italia pari a 660 Mbps ( 82 MByte al secondo) la stessa fotografia la scarichiamo in 150 millesimi di secondo ovvero con una velocità 33 volte più veloce della fibra.

Quindi indubbiamente ci sarà un aumento della velocità ma non è tanto questo aspetto essere il più importante.

Il 5G usa tre fasce di frequenze (bassa, media e alta): 694-790 MHz, 3,6-3,8 GHz e 26,5-27,5 GHz.

Questa divisione di bande permette di "organizzare" meglio il flusso di dati elevando il numero di dispositivi connessi in contemporanea garantendo una buona velocità. 

In pratica la frequenza più utilizzata in campo aperto continuerà ad essere quella bassa (694-790 MHz) in quanto risente meno delle distanze e delle condizioni ambientali (Pioggia, neve) mentre negli ambienti chiusi  e localizzati (centri città) le altre due bande saranno predominanti.

Le frequenze 26 GHz non attraversano i muri e vengono bloccate da pioggia e neve quindi saranno utilizzate essenzialmente per trasmissioni radio punto-punto e per distanze limitate.

Questo è il motivo per cui i nuovi smartphone 5G useranno la tecnologia "Adaptive beam switching", ovvero una tecnologia che permette  di cambiare banda di frequenza in funzione del tipo di attività (telefonata o traffico dati video) e della posizione.

Occorre precisare che il 5G verrà utilizzato come connessione mobile che già li per sé viene utilizzata poco per il traffico dati essendo predominante l'utilizzo delle reti wifi che sono per la maggior parte gratuite.

Il wifi è in crescita e viene preferito per motivi di sicurezza (esposizione ai campi elettromagnetici) e di robustezza rispetto alle reti mobili (centri commerciali, stazioni, aziende) quindi potrebbe accadere che l'utilizzo del 5G sia limitato a pochi utenti, la telefonia mobile fornisce minori garanzie rispetto a una rete wifi fissa (interruzioni, mancanza segnale).