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In questo ultimo peri­odo si è svilup­pato notevol­mente l’interesse verso l’utilizzo delle sigarette elet­tron­iche (E-​cig), molto meno inter­esse si è svilup­pato verso il ris­chio da espo­sizione durante l’utilizzo delle stesse. Un impor­tante con­trib­uto è stato dato da un doc­u­mento emanato dall’Istituto Supe­ri­ore di San­ità, con pro­to­collo 20÷12÷2012−0046571, in cui si appro­fondisce l’aspetto della peri­colosità dell’utilizzo delle sigarette elet­tron­iche con­te­nenti nicotina. Di seguito si riporta un estratto delle indi­cazioni ripor­tate con un inter­es­san­tis­simo cal­colo di espo­sizione dei fuma­tori ai fumi di nicotina.

Innanz­i­tutto l’Organizzazione Mon­di­ale della San­ità (OMS) rac­co­manda di adottare, nei luoghi pub­blici, per i sis­temi con­te­nenti nicotina le stesse restrizioni pre­viste per il fumo tradizionale.

Anche la Food and drug Admin­is­tra­tion (FDA) ritiene di assim­i­lare la sigaretta elet­tron­ica ai prodotti del tabacco, tranne nei casi di com­mer­cial­iz­zazione per scopi terapeutici.

Dalle ten­denze di vari paesi europei ed extraeu­ropei, si sta delin­e­ando che la e-​cig si dovrebbe con­sid­er­are come un prodotto con car­tucce con­te­nenti mis­cele di sostanze, di con­seguenza si rende nec­es­sario adottare la val­u­tazione sec­ondo le seguenti direttive:

  • 2001/​95/​CE, sulla sicurezza gen­erale dei prodotti
  • 1999/​45/​CE, sulla clas­si­fi­cazione etichet­tatura ed imbal­lag­gio dei preparati pericolosi
  • Rego­la­mento CE n° 1272 del 2008 (rego­la­mento CLP) su clas­si­fi­cazione etichet­tatura ed imbal­lag­gio dei preparati pericolosi

La nor­ma­tiva euro­pea con­sid­era la nicotina come sostanza tossica per inges­tione e molto tossica per con­tatto con la pelle come ripor­tato dalle schede di sicurezza (T+ R27,T R25,N R51/​53).

Per quanto riguarda l’etichettatura e l’imballaggio, l’ISS evi­den­zia che sono stati ril­e­vati diversi errori ed imper­fezioni, tra cui la dis­per­sione di nicotina, una ecces­siva quan­tità di nicotina nella car­tuc­cia, prob­lemi di cor­retto smal­ti­mento delle car­tucce con­tenti nicotina ed errori di etichet­tatura sem­pre delle car­tucce e dei pacchetti.

Inoltre la dose letale, per via orale nell’uomo, è sti­mata tra 30 e 60 mg per gli adulti e 10 mg per i bambini.

Sem­pre nel doc­u­mento dell’ isti­tuto Supe­ri­ore di San­ità si val­uta che per i fuma­tori moderati sono stati con­siderati 5 eventi (sigarette) gior­nalieri di 15 aspi­razioni ognuno, men­tre sono stati con­siderati 10 eventi gior­nalieri per i fuma­tori moderati e 20 eventi gior­nalieri per i forti fumatori.

Con­siderando che ogni ricar­ica può con­tenere fino a 1 grammo di liq­uido da vapor­iz­zare e che tale quan­tità di liq­uido può essere uti­liz­zata fino a un numero di 400 – 500 aspi­razioni e assumendo una frazione res­pi­rata pari al 50% e una frazione assor­bita per via inala­to­ria pari al 75% sono stati cal­co­lati i liv­elli di assun­zione giornaliera.

Si pre­cisa che in com­mer­cio, in Italia, sono pre­senti liq­uidi da vapor­iz­zare con con­cen­trazioni di nicotina vari­abili tra 0,09% e 3,6%.

Su Web sono acquista­bili liq­uidi con con­cen­trazioni di nicotina anche superiori.

l liv­elli di assun­zione gior­naliera di nicotina cal­co­lati risul­tano sem­pre supe­ri­ori al liv­ello accetta­bile gior­naliero (ADI) per l’uomo pari a 0,0008 mg /​kg/​die deter­mi­nato dall’Autorità euro­pea per la sicurezza ali­mentare (EFSA).

Da tutto sopra risulta che le sigarette elet­tron­iche, uti­liz­zate con ricariche con­te­nenti nicotina, pre­sen­tano poten­ziali liv­elli di assun­zione di nicotina stessa per i quali non è pos­si­bile esclud­ere il ris­chio di effetti dan­nosi per la salute umana.

Uscendo dall’analisi del doc­u­mento dell’ISS, ed entrando in argo­menti più tec­nici, si intende puntare l’attenzione sul fatto che alcune anal­isi chimiche avreb­bero iden­ti­fi­cato, in vapori emessi da alcune sigarette elet­tron­iche formaldeide e altri com­po­nenti poten­zial­mente can­cero­geni, oltre a tracce di met­alli dan­nosi per la salute.

Infatti sostanze come l’acroleina (mol­e­cola par­ti­co­lar­mente tossica) e l’acetaldeide (sostanza clas­si­fi­cata come poten­zial­mente can­cero­gena) ver­reb­bero emesse in quan­tità impor­tante, nonché in per­centu­ali a volte addirit­tura supe­ri­ori a quelle ril­e­vate nel fumo di alcune sigarette normali.

Da tutto quanto sopra, Glob-​Tek può assis­tere il cliente in diversi fasi, nella redazione del Doc­u­mento di Val­u­tazione dei Rischi (infatti il Datore di Lavoro deve val­utare TUTTI i rischi), nell’effettuazione di indagini ambi­en­tali utili ai fini dell’individuazione del ris­chio da espo­sizione ai vapori, e come rifer­i­mento di eccel­lenza nello stu­dio e nella ricerca, per le aziende pro­dut­trici, dei com­po­nenti dei liq­uidi delle E-​cig, per una cor­retta mis­ce­lazione e riduzione del ris­chio di sovra­dosag­gio a liv­ello del con­suma­tore finale.