AMBIENTE

Sostenibilità delle cialde del caffè

Il caffè per un italiano è sempre alla moda, da sempre lo si può definire come un elemento essenziale della quotidianità. L’Italiano medio lo ama, considerandolo come un rito conviviale prendendolo principalmente al bar, spesso quando vengono gli amici a casa gli si offre il caffè fatto con la moka. In ciascuna regione d’Italia il caffè fatto con la moka ha le sue tradizioni ed intensità, che viene sempre decisa durante la preparazione, anche questa operazione è un’arte.

Da notare però che in parallelo negli ultimi venti anni sono aumentati i distributori automatici, che sono arrivati nei luoghi pubblici quali ospedali, università, scuole e vari locali per poi rapidamente arrivare anche nelle grandi aziende private. Una piccola rivoluzione nata per mettere a disposizione bibite di ogni tipo, snack vari per poi arrivare alla caffetteria. Ad oggi, la macchinetta del caffè è diventata anche un luogo di relazione, di confronto, ma dall’altro anche un punto di marketing puro, dove il venditore influisce il consumatore nelle scelte e soprattutto lo studia costantemente per finalizzare le vendite.

Mentre nelle case degli Italiani e di molti uffici sono arrivate le macchinette del caffè a cialde dove vengono proposte con cialde di diversi tipi con diversi aromi di caffè e con la produzione di altre bevande dal Thè al caffè d’orzo.

Una tecnologia che permette di mettere del caffè all’interno di una capsula che viene poi sprigionato e prodotto grazie alla pressione dell’acqua calda fatta da queste macchinette.

Ci sono già diversi produttori che hanno iniziato a fare le cialde biodegradabili, soprattutto prodotte dall’amido di mais, sembra che moltissimi consumatori le acquistino on-line. Però visto che si parla sempre di più di sostenibilità e la cialda per sé stessa è un prodotto molto inquinante, molte oggi non si riciclano ancora ed il loro utilizzo è in continuo aumento.

Pertanto, si potrebbe aprire un dibattito prima di tutto sulla qualità del caffè che queste cialde contengono, perché se osserviamo le confezioni di acquisto non sono poi così chiare e soprattutto viene da chiedersi con quale materiale sono fatte queste cialde?

Visto che ultimamente si parla sempre di più di sostenibilità, si parla di Moca e quindi di possibile rilascio di sostanze agli alimenti da parte dei contenitori, in questo caso, queste cialde garantiscono il non passaggio?

Le curiosità e domande sono molte, un argomento da studiare ed approfondire con attenzione durante i prossimi mesi.