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Categoria: Rischio Biologico
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Alla data del 22 Agosto la nostra curva di simulazione basata sul modello SIR Italia è la seguente. In blu la simulazione degli infetti attuali e in giallo i dati reali della protezione civile.

 

Quello che si vede è che la curva dei contagi è in aumento e che per rallentarla l'unico modo è ridurre il contatto tra le persone, come minimo. A prescindere da questa personale osservazione seguono alcune osservazioni generali.

 

Il numero di contagiati è enorme

La prima osservazione è che il numero dei contagiati è enorme e non visibile in quanto asintomatici. La prima fase dello screening ha evidenziato che il numero di infetti è circa sei volte quello registrato. Questo cosa vuol dire ? Vuol dire che l'epidemia parte lenta con un grande numero di infetti e che iniziamo a sentirne il peso quando il numero di deceduti aumenta e vengono intasate le terapie intensive. Se per ipotesi la percentuale di deceduti fosse veramente intorno al 2% vuol dire che tenendo conto di 35000 deceduti si sono infettate un milione e settecento  mila persone, questo durante la fase di marzo e la maggior parte al nord. C'è inoltre il dubbio che gli infettati dopo qualche mese perdono gli anticorpi, se così fosse lo screening potrebbe essere sottostimato in quanto alcuni risultati negativi allo screening potrebbero essere stati comunque infettati. Lo studio effettuato a Vò Euganeo (Padova) sul 86% della popolazione effettuato dal Prof. Crisanti ha rilevato un 45 % di asintomatici con la stessa carica virale dei sintomatici.

 

E adesso ?

I tamponi che vengono fatti ai turisti di ritorno dalle vacanze indicano un numero elevato di positivi asintomatici. Per motivi politici la causa viene data al fatto che si sono infettati in vacanza in modo da creare uno scarica barile indecoroso tra i governatori delle regioni. In realtà non avendo fatto il tampone prima di partire l'informazione non è corretta. L'ipotesi più logica è che la maggior parte erano già infetti asintomatici prima di partire. Come dire che nella realtà siamo oramai quasi tutti infetti, basta prendere un qualsiasi gruppo (azienda, gruppo vacanze Croazia, sottogruppo a casaccio) per ottenere numeri confrontabili. La stessa cosa è successa a gennaio-febbraio-marzo, probabilmente gli infetti erano molti, molti asintomatici e molti con sintomi attribuiti alla normale influenza, quindi molti di più rispetto a ora. Inoltre l'utilizzo delle mascherine riduce , anche in caso di contagio, la carica virale creando meno danni ovvero più sintomatici e meno casi gravi.

 

Riassumendo

 

 

Quando ne usciremo ?

L'OMS dice che l'epidemia durerà come minimo due anni. A parte discorso vaccino bisognerà capire quanto durano gli anticorpi dei guariti per poter pensare a un effetto gregge. La palla è in mano ai biologi noi come fisici possiamo solo guardare i numeri e continuare a comportarci con giudizio. In bocca al lupo a Tutti.